Cristiano Rufini, Presidente di Olidata, è intervenuto al Forum Machiavelli Difesa nel panel “La difesa delle infrastrutture strategiche tra cybersicurezza e intelligenza artificiale”.
Il confronto ha affrontato il tema della protezione delle infrastrutture critiche italiane ed europee – dall’energia alle telecomunicazioni, dai trasporti ai data center – in uno scenario geopolitico sempre più complesso, in cui la cybersecurity assume un ruolo centrale per la sicurezza nazionale.
Nel contesto della guerra ibrida, il confine tra infrastrutture civili e militari è sempre più sottile. Reti digitali, sistemi energetici, piattaforme di comunicazione e servizi essenziali rappresentano oggi asset strategici da proteggere da minacce cyber sempre più sofisticate.
Durante il panel, Rufini ha sottolineato il valore dell’intelligenza artificiale applicata alla cybersecurity come strumento per rafforzare la capacità di prevenzione, analisi e risposta agli attacchi informatici. L’AI può infatti contribuire a individuare anomalie, riconoscere pattern di minaccia e supportare decisioni più rapide ed efficaci.
A margine dell’evento, il Presidente di Olidata ha evidenziato un messaggio chiave: “Il Sistema Paese deve essere coeso ed efficiente”, guarda qui l’intervista. Una visione che richiama l’importanza di rafforzare competenze, tecnologie e capacità industriali nazionali per costruire una reale autonomia tecnologica e una maggiore sovranità digitale italiana.
La partecipazione di Olidata al Forum Machiavelli Difesa conferma l’impegno del Gruppo nel contribuire alla sicurezza digitale del Paese e rafforzarne la resilienza digitale attraverso soluzioni innovative nei settori della cybersecurity, dell’intelligenza artificiale e della protezione delle infrastrutture strategiche.





